di Giampiero Guarracino – architetto | naturopata

Ci preoccupiamo molto della nostra alimentazione, ogni giorno sento parlare di nuove diete e di nuovi stili alimentari, molti dei quali mi lasciano non poco perplesso, ma sappiamo che il primo sistema naturale per nutrire correttamente le nostre cellule è la corretta respirazione?

L’ossigeno è un nutriente davvero essenziale per il corpo umano, ed in particolare esso rappresenta il terzo elemento chimico che entra nella composizione del nostro organismo, dopo carbonio ed idrogeno.

Costituisce in sintesi l’energia CHIMICA delle nostre cellule, previene lo stress dei tessuti, e soprattutto condiziona il metabolismo corporeo quando viene introdotto con la respirazione.

Senza il giusto volume di ossigeno le cellule degenerano e il corpo umano invecchia prima. In condizioni di ridotta ossigenazione le cellule riducono il loro volume, degenerando, in particolare nella cute con comparsa di rughe e inestetismi vari.

Ogni giorno ciascuno di noi compie almeno 20.000 atti respiratori per introdurre 10 mila litri di aria che viene assorbita da 70 mq di superficie degli alveoli polmonari, introducendo oltre 2 mila litri di ossigeno ogni giorno che viene recepito dai circa 5 litri di sangue circolante nel sistema vascolare, mediante i globuli rossi che trasportano 4 molecole di ossigeno per ogni molecola di emoglobina .

Ma perché ciò accada nel modo migliore sono fondamentali alcuni passaggi :

– l’inspirazione e l’espirazione devono avvenire sempre e solo attraverso il naso (la bocca consente il passaggio di una eccessiva quantità di aria non riscaldata e carica di batteri che accedono in modo diretto, senza alcun filtro, alle vie respiratorie);

– La respirazione deve essere assolutamente diaframmatica (ma purtroppo la stragrande maggioranza delle persone si ritrova con il diaframma bloccato o peggio ancora adotta, per cause che approfondiremo successivamente, una ‘respirazione inversa’;

– Occorre che l’organismo abbia un’ottima capacità di ricambio con l’anidride carbonica ed i rifiuti metabolici nell’interazione tra alveoli e capillari per evitare che vi siano fenomeni di IPOSSIA.

L’ Ipossia, cioè la carenza di ossigeno nelle cellule, genera patologie degenerative, inestetismi minanti l’integrità funzionale e strutturale degli organi umani e dell’intero organismo. Avere una riduzione di ossigeno nel sangue e nelle cellule è come essere una candela sotto la campana di vetro. Quando l’ossigeno all’interno della campana finisce, la candela si spegne. Senza giusti volumi di ossigeno si ha riduzione di energia, stanchezza, pigrizia e poca voglia di essere attivi e dinamici; ciò implica anche una riduzione del metabolismo cellulare con il risultato finale di accumulare grasso e sovente di aumentare il peso corporeo.

Gli studi sull’alimentazione sono molto attenti al numero delle calorie introdotte ogni giorno ed ai principi nutritivi, senza però , molto spesso, sottolineare come carboidrati e grassi soprattutto ed, in sub-ordine anche le proteine, possano essere metabolizzate per produrre energia solo ed unicamente attraverso la loro unione con l’ossigeno. Se l’ossigeno manca il metabolismo è ridotto!!! Allora occorre recuperare il giusto valore dell’ossigenazione cellulare giornaliera senza fermarsi a parlare solo di calorie e di diete lipidiche ed iperproteiche.

Buona respirazione a voi tutti!!

L'importanza di RESPIRARE bene!

di Giampiero Guarracino - lettura di Stefania Guarracino

Condividi